IL PLAUSO DELLA CATEGORIA ALLA PDL "DISCIPLINA DELL'ATTIVITA' PROFESSIONALE NEL SETTORE DELLE SCIENZE ESTETICHE E BIONATURALI"La proposta di legge presentata dall'On.le Lorena Milanato e sottoscritta da altri parlamentari di maggioranza coglie appieno le esigenze della Categoria.
Come è noto, Confartigianato Estetisti è da tempo impegnata nella rivisitazione della normativa di settore, la Legge 1/90, divenuta per molti aspetti obsoleta a fronte dello sviluppo esponenziale del comparto e della domanda di prestazioni sempre più specifiche e mirate all’acquisizione di condizioni di benessere psico-fisico da parte del cliente consumatore.
Situazione, questa, che ha favorito lo sviluppo di una serie di attività rivolte al benessere della persona imperniate su tecniche di natura manuale (digitopressione, massaggio, stimolazione), genericamente definite “discipline bio-naturali”. Si tratta di tecniche complesse, ancorché non si propongano finalità terapeutiche, che necessitano di una preparazione approfondita e che invece vengono troppo spesso praticate in modo approssimativo da operatori professionalmente non qualificati ed all’interno di “centri” che non sempre assicurano le adeguate garanzie, andandosi – in tal modo – a sovrapporre indebitamente alla sfera operativa dell’estetista.
E’ evidente come questo stato dei fatti sia divenuto intollerabile, oltre che dal punto di vista della salvaguardia del benessere del consumatore, anche per il danno economico a carico delle imprese qualificate derivante dall’esercizio di tali pratiche da parte di soggetti diversi.
Parallelamente, un’enorme sviluppo si è registrato nell’ambito dell’attività di ricostruzione unghie ed applicazione di unghie artificiali, anch’essa non regolamentata e dunque svolta liberamente da chiunque, a seguito di poche ore di formazione impartite prevalentemente da aziende produttrici di materiali, abbia acquisito un minimo di tecnica, ma spesso in assoluta assenza di competenze di anatomia, fisiologia, dermatologia ecc.
Ancora più pesante è il vuoto normativo relativo alle attività di tatuaggio, trucco semipermanente e piercing, che soltanto pochissime Regioni hanno provveduto a regolamentare.
In questo quadro, si è reso necessario individuare una disciplina in grado di assicurare la tutela della concorrenza secondo criteri di omogeneità dei requisiti professionali e di parità di condizioni di accesso al mercato, nonché di garantire la tutela dei consumatori e degli utenti favorendo adeguate condizioni di benessere della persona e di qualità della vita ed assicurando la migliore offerta e fruibilità dei servizi.
Altrettanto necessario si è reso – ancorché il livello di professionalità degli operatori si sia in questi anni elevato, in linea con gli stimoli del mercato - proporre un percorso formativo di livello superiore rispetto a quello previsto dall’attuale normativa, ed un aggiornamento costante sulle tecniche e le apparecchiature “di nuova generazione”.
Da ultimo, al fine di offrire alle aziende di estetica ulteriori possibilità di prestare servizi integrati, si è recepita la necessità di prevedere una regolamentazione per la gestione dei cosiddetti “centri benessere”, ovvero di strutture organizzate per l’erogazione di servizi professionali di tipo interdisciplinare.
L’urgenza di procedere ad una profonda rivisitazione della normativa di settore tenendo conto di tutti gli aspetti sopra enucleati, è stata colta con grande sensibilità dall’On.le Lorena Milanato (PDL) che, recependo appieno le esigenze della Categoria, nell’ottica della mutata realtà di mercato, ha presentato come primo firmatario in data 12 gennaio 2010 la proposta di legge “Disciplina dell’attività professionale nel settore delle scienze estetiche e bionaturali”, sottoscritta anche dagli Onorevoli Enzo Raisi, Giustina Mistrello Destro, Fabio Gava e Luigi Lazzari (tutti PDL).
L’iniziativa è stata presentata con una conferenza stampa organizzata il giorno 21 gennaio u.s. presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio.
il testo della pdl 3107
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